Il Sole24Ore: Taopatch® e i Bambini delle Fate
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Taopatch®, un supporto per la salute e il sociale Taopatch® è un sostegno per la postura e il sociale Taopatch® migliora la postura e aiuta il sociale Migliorare la salute di chi soffre di dolori cronici è stata la motivazione che ha spinto il Dr. Fabio Fontana, esperto di biofisica applicata alla medicina, a trovare una soluzione che fosse più umana e sostenibile per tutti. In sinergia con un team di sviluppo, il Dr. Fontana ha creato Taopatch®, un dispositivo nanotecnologico di terapia luminosa in grado di spegnere il dolore.
Questa nanotecnologia medica rappresenta un'evoluzione nella fototerapia perché, grazie alle sue dimensioni ridotte, può essere indossata sulla pelle con del nastro cerotto, offrendo un trattamento costante e continuativo con risultati duraturi nel tempo. Taopatch® è composto dello stesso materiale che è valso ai suoi inventori il Premio Nobel alla Chimica nel 2023. Si tratta di nanocristalli che, attivandosi con la luce e il calore del corpo, rilasciano lunghezze d’onda benefiche che migliorano la comunicazione tra il sistema nervoso centrale e il resto del corpo. Il tutto senza rilasciare nessuna sostanza chimica o effetto collaterale.
Diverse ricerche pubblicate su riviste scientifiche internazionali hanno comprovato come Taopatch®, combinato con protocolli neurocettivi, non solo sia un supporto nella gestione del dolore, ma aiuti anche a migliorare i movimenti del capo, degli arti inferiori e del busto e l’aspetto emotivo anche in pazienti affetti da Sclerosi Multipla.
Le persone affette da Sclerosi Multipla in trattamento con Taopatch® sono migliaia in Italia, ma il dispositivo si è rivelato negli anni un sostegno per altre patologie come la fibromialgia e non solo. “Da 10 anni, mi impegno con la mia azienda e la mia nanotecnologia a trattare patologie che attualmente non hanno cura, come la Sclerosi Multipla e i dolori cronici” dice il Dr. Fontana “Con Taopatch® seguiamo tantissimi bambini autistici, con la sindrome di Angelman e la sindrome di Rett, tutti bambini speciali che hanno bisogno del giusto equilibrio per rendere il massimo delle loro potenzialità. Proprio come aiutiamo gli atleti a dare il massimo, è importante che aiutiamo anche questi ragazzi a dare il meglio di sé”.
Aiutare il prossimo è il core belief di Tao Technologies che conosce un solo modo di fare impresa: fare del bene. L’azienda è da sempre determinata a realizzare la sua visione per migliorare la salute e il modo in cui ci si cura nel mondo sia con la sua tecnologia, ma anche sostenendo altri enti ed associazioni che si impegnano in una mission simile.
Una di queste associazioni è i Bambini delle Fate, un’impresa sociale di Castelfranco Veneto (TV), che aiuta migliaia di bambini e ragazzi affetti da disturbi di neurosviluppo e disabilità in tutta Italia. I Bambini delle Fate è stata fondata nel 2005 da Franco Antonello, padre di Andrea, un ragazzo autistico che oggi ha 30 anni. Dice Franco: “L’idea de i Bambini delle Fate è nata perché con Andrea ho avuto modo di capire cos’è l’autismo quando arriva in una famiglia e quello che vedevo nei centri era la disperazione di tanti genitori e quindi dare una mano agli altri è stata la spinta per creare questa associazione”.
Oggi i Bambini delle Fate finanzia 105 progetti di autonomia, comunicazione e integrazione sociale che vanno dalla Liguria al Friuli, da Bolzano fino a Gela. Tao Technologies, attraverso i Bambini delle Fate, sostiene dal 2020 due progetti. Uno è FARCELA, associazione finalizzata a migliorare la qualità di vita dei ragazzi con lo sport e diversi programmi per le autonomie individuali, sociali, abitative e lavorative.
Il secondo progetto sostenuto da Tao Technologies è Ca’ Leido che offre una serie di servizi psicoeducativi rivolti ai bambini presso la propria comunità educativa diurna e alla fattoria, dove ragazzi e adulti sperimentano il mondo del lavoro. Ca’ Leido conta sui fondi continui che riceve mensilmente attraverso i Bambini delle Fate da oltre 3.000 aziende associate. Spiega il presidente di Ca’ Leido, Alberto Pettenon: “Con i Bambini delle Fate avviene una cosa magica: possiamo fare programmazione. Le donazioni mensili ci permettono di realizzare strutture e progetti che aiutano circa 120 bambini e famiglie. Un bambino su 77 è autistico e ci sarà sempre tanto bisogno di strutture e di progetti per accoglierne di più. Grazie a Tao Technologies e ai Bambini delle Fate, noi di Ca’ Leido abbiamo la speranza di continuare il nostro percorso”.
Conclude il Dr. Fontana: “Ho scelto i Bambini delle Fate per la loro trasparenza nei bilanci e le donazioni continue mensili per poter offrire un servizio continuo. I progetti, per far sì che stiano in piedi, hanno bisogno di denaro. Invito tutti a prendere lo stesso esempio e a sostenere i Bambini delle Fate. Fare del bene fa bene a chi lo riceve e a chi lo fa”.
Per sostenere I bambini delle Fate, visita: www.ibambinidellefate.com
